Andrea Pazienza: Tracce - Napoli e oltre
Apre domani a Castel Sant'Elmo una delle più ampie mostre su Andrea Pazienza, il grande fumettista prematuramente scomparso nel giugno del 1988. La città di Napoli intende così omaggiare uno dei maggiori talenti italiani della Nona Arte che ha avuto un rapporto molto intenso con la città partenopea, pur non avendoci mai vissuto. L'esposizione, e gli eventi collaterali previsti, cercheranno di evidenziare le tracce di questo legame, oltre a dare una panoramica su tutta l'opera del disegnatore, dagli esordi bolognesi nei tumultuosi anni '70, al periodo delle storie più mature della metà degli anni '80.
L'esposizione presenta più di 200 tavole originali, schizzi, bozzetti, illustrazioni e omaggi, oltre a oggetti, audiovisivi e fotografie, e resterà aperta fino al 13 gennaio 2009 (orari 9.00-18.00 tranne il martedì, ingresso a 6 euro con biglietto del Castello) presso le sale del Carcere Alto di Castel Sant'Elmo.
Per far comprendere al meglio la complessità della figura di Andrea Pazienza, il suo lavoro sconfinato, sorprendente ed originale, sono state create delle microsezioni tematiche interne alla produzione dell'autore dai natali marchigiani. Questi argomenti saranno proprio le tracce che serviranno a ripercorrere l'attività fumettistica del disegnatore, cercando di ricostruire una conoscenza globale o quasi della sua poliedrica creazione, dal seminale Pentothal alle tante vignette satiriche per le maggiori riviste del periodo, in un'ampia sezione "Antologica".
E in particolare la sezione "Tracce di Napoli" cercherà, all'interno delle storie a fumetti, citazioni o riferimenti diretti alla città ed alla cultura partenopea, tra le visioni che Napoli gli ispirava ed i tanti amici che racconteranno, in un video inedito, i propri rapporti con l'autore; inoltre, una sezione inedita riguarderà Totò, spesso disegnato da Paz in alcune vignette.
Durante i due mesi della mostra un calendario di altri eventi, proiezioni, presentazioni editoriali e incontri con artisti e personalità completeranno il programma. In particolare, l'inaugurazione sarà omaggiata da alcuni grandi disegnatori, tra cui Massimiliano Frezzato, che realizzeranno delle performance artistiche dal vivo. Saranno inoltre proiettati alcuni episodi delle animazioni "Uffa, che Pazienza!", che la Motus Film ha realizzato ispirandosi a Pancrazio Sonsazio, il leone protagonista delle "Favole" che Pazienza disegnò proprio per Lorenzo, appunto, oggi appassionato divulgatore delle opere di Andrea ed anche videomaker: un suo video, da poco terminato, sul rapporto particolare tra Paz e Montepulciano, il comune toscano dove visse i suoi ultimi 4 anni, sarà proiettato nel calendario di novembre della sala Videodrome del Modernissimo. Altri eventi saranno comunicati più avanti, collocandosi nel mese di dicembre ed inizio gennaio.
13 / 11 / 2008