Arte e musica - L'Impresa dell'Arte al Pan e gli Offlaga Disco Pax al Castello
Oggi alle 19 inaugurazione de "L'impresa dell'Arte", nuova collettiva del Palazzo delle Arti di Napoli. Alle 22,00 continuano le Intercettazioni Sonore al Castello, con gli Offlaga Disco Pax ospiti questa volta del cortile del Maschio Angioino.
L'impresa dell'arte
Fino a che punto l’arte può essere “capitale”, diventando specchio dell’andamento economico generale e termometro delle tendenze in corso?
E’ solo uno degli interrogativi sollevati dalla mostra “L’Impresa dell’arte”, la prima del nuovo ciclo tematico curato da Julia Draganovic e dedicato a “IL BENE COMUNE”, al PAN|Palazzo delle Arti Napoli, dal 16 maggio fino al 30 giugno 2008 e affidati ad artisti come 0100101110101101.org, Guy Ben-Ner, Susanne Bosch, Shu Lea Cheang, Claude Closky, Steven Cohen, Yevgeniy Fiks, Finger, Jean-Baptiste Ganne, Felix Gonzalez-Torres, Christian Jankowski, Alessandro Ludovico– Ubermorgen.com - Paolo Cirio, Sarah Morris, Danica Phelps, Tadej Pogacar, Roxy in the Box e Santiago Sierra.
Inaugurazione 16 maggio ore 19.00
PAN | Palazzo delle Arti Napoli, via dei Mille 60
dal 16 maggio al 30 giugno 2008
Continua la rassegna "Intercettazioni sonore al Castello", nell'ambito del F.a.t.a. Festival del Maggio dei Monumenti.
Stasera nel cortile del Maschio Angioino la performance di una band intellettuale e new-wave, un pò politicizzata e un pò surrealista, che descrivere l'Italia presente e passata con un'ironia incrollabile ma a volte molto seria e senza fare troppe concessioni.
Gli Offlaga Disco Pax, gruppo antirivelazione degli ultimi anni, presentano al Maschio Angioino il loro ultimo lavoro, 'Bachelite', al primo posto nella classifica italiana dei dischi indipendenti.
Il 'collettivo neosensibilista contrario
alla democrazia nei sentimenti', come ama definirsi la band emiliana, ripercorre con il loro ultimo disco la strada iniziata a partire dal primo album, ''Socialismo tascabile'', riprendendo i temi dell' alienazione sociale connessa a brani decisamente politicizzati, nel puro stile new wave ispirato alla Ferrettiana CCCP. Uno dei pochi gruppi che rimane “fedele alla linea”, senza che cio' comporti una massificazione ideologica; capaci di parlare ancora di Giusva Fioravanti e di Francesca Mambro, ma anche di cantare-recitare anche lo spleen delle case popolari del loro quartiere, dove almeno oniricamente, come ricordano in Robespierre, vincitore del Premio Fandango del 2005 come migliore Videoclip, 'il Partito Comunista prendeva il 74% e la Democrazia Cristiana solo il 6'.
Castello del Maschio Angioino, ore 21
Biglietto 10 euro
Prevendite: 081 7611221
Info: 3336144464
16 / 05 / 2008