Arte in attesa di risposta al Supportico Lopez
Si inaugura oggi, al Supportico Lopez, spazio curato da Gigiotto Del Vecchio e Stefania Palumbo, la mostra In attesa di risposta.
Una riflessione sulla cultura visiva e le relative implicazioni politiche della nostra società, costruita mettendo insieme le opere di quattro artisti attivi in ambito internazionale come Matthew Antezzo, Tom Burr, Kirsten Pieroth e Sean Snyder, attraverso l’utilizzo di strumenti espressivi che vanno dal video al disegno, dalla fotografia all’installazione.
Matthew Antezzo rielabora le immagini di personalità di rilievo tratte da riviste o da internet, mettendo insieme una personale memoria culturale e sottolineando, allo stesso tempo, il potere crescente dei mass media: come nel caso dell’arazzo/ritratto del Subcomandante Marcos e del più piccolo ritratto a matita della leader dell’opposizione democratica birmana Aung San Suu Kyi, che rappresentano due interi mondi culturali, politici e sociali e contemporaneamente sono diventati immagini-icone immediatamente riconoscibili.
Il lavoro di Tom Burr si concentra invece sul legame tra forma e strurrura, ispirandosi ad una modalità espressiva che va da Dan Graham a Robert Morris fino al modernismo. Mentre la linea di Sean Snyder è più apertamente politica, mettendo a nudo e ridicolizzando le debolezze del dittatore nord coreano Kim Il Sung attraverso due composizioni fotografiche, basate su materiale fotogiornalistico, che si focalizzano sui tacchi che il dittatore è solito indossare per dissimulare la sua bassa statura, particolare che Kim Il Sung ha esplicitamente vietato fotografare: la vanità del dittatore contrasta in maniera stridente con le possibilità da sempre negate al popolo nord-coreano.
Il viaggio che i curatori hanno ideato attraverso immagini e forme contemporanee si conclude con la passeggiata al contrario che Kirsten Pieroth fa in bicicletta per le strade di Copenhagen: un piccolo sovvertimento di regole precostituite che ribalta l’intero ordine delle cose, nello stile consueto della Pieroth che fa della decontestualizzazione degli oggetti e delle abitudini quotidiane un metodo di lavoro privilegiato.
L’opening stasera, 15 dicembre 2007, è alle 19.00.Sarà possibile visitare la mostra fino al 3 febbraio 2008, dal martedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.00, su appuntamento, telefonando allo 081 445759 o scrivendo a info@supporticolopez.com
15 / 12 / 2007