Arte in città: Jimmie Durham e Mario Sangiovanni
Dai progetti visionari di Jimmie Durham, che gioca a decostruire gli stereotipi della cultura occidentale, alla pittura figurativa di Mario Sangiovanni, che inaugura il Cavallerizza a Chiaia Art Studio, nuovo spazio espositivo dalla gestione tutta al femminile.
Le installazioni di Jimmie Durham saranno protagoniste fino al 26 maggio degli spazi del museo Madre. Progetti che giocano con l'assemblaggio dei materiali per decostruire gli stereotipi e i pregiudizi della cultura occidentale utilizzando quella degli Indiani d'America, di cui Durham e' membro e da anni attivista politico.
L'artista presenta al Madre tre installazioni provenienti dalla Fondazione Morra Greco, delle quali una mai esposta in precedenza, realizzata con cubi di cemento armato che creano un'immaginaria foresta inaridita da una misteriosa pioggia acida.
La seconda installazione, "Petrified Forest", consiste in una sequenza di mobili e oggetti di arredamento da ufficio sui quali sono stati gettati pietre e cemento: una catastrofe avvenuta e al contempo la liberazione dall'alienazione della routine quotidiana del lavoro.
''Something (Perhaps a Fugue or an Elegy)'', infine, è composta dall'assemblaggio orizzontale di oggetti apparentemente senza nessuna connessione tra loro, che danno però vita ad un insieme totemico, un tutt’uno enigmatico e aperto ad ogni interpretazione.
Museo Madre, via Settembrini 79 - Napoli Tel: 081 19313016. Orari: Lunedì, Mercoledì, Giovedì e Domenica 10.00 - 21.00 Venerdì e Sabato 10.00 - 24.00. Chiuso il Martedì.
La mostra del pittore Mario Sangiovanni, visibile fino al 10 aprile, segna invece l'inzio dell'attività di un nuovo spazio espositivo per l'arte contemporanea a Napoli: il Cavallerizza a Chiaja Art Studio.
Una galleria dalla gestione tutta al femminile, curata da Valentina Marroni, Milena Grosso e Silvana Fumo.
Le opere di Mario Sangiovanni sono state le prime a varcarne la soglia, il 28 marzo, con una selezione di circa venti dipinti che ne raccontano la lunga carriera.
“Dai paesaggi di Pozzuoli alle strutture della dismessa Italsider fino ai suoi amati girasoli, Sangiovanni si esprime nel solco di una pittura caparbiamente figurativa - sottolineano le curatrici - che riconosce le proprie radici nell'Espressionismo tedesco e in quello d'oltreoceano, con richiami alla prime opere di Jackson Pollock e alle ultime del miglior Willem De Kooning, gli epigoni dell'Espressionismo astratto”.
Mario Sangiovanni è nato a Napoli nel 1939; laureato in matematica, coltiva da sempre la passione per la pittura. Ha presentato le sue opere a Milano, Vicenza, Genova, Pavia, Bologna, Ischia, Pozzuoli, Napoli, Salerno, Campobasso. È autore di saggi di poesia e pittura. Vive e lavora a Pozzuoli.
Hanno detto delle sue opere:
«[...] in quanto strumento di conoscenza la pittura di Sangiovanni è continua, costante ricerca. Tenta il nuovo, senza però abbandonare il vecchio, perchè il problema è capire non "innovare"». (Vincenzo Vitiello, in Trasmutazioni, catalogo della mostra, Napoli 2006).
«All'artista interessa sempre rappresentare l'impianto spaziale e la coordinazione compositiva delle singole parti della realtà, l'insieme nella sua rappresentazione geometrico-figurale. Ma gli importa anche esprimere, attraverso la consistenza materica e la corposità cromatica, l'allusione al senso profondo, quasi simbolico della realtà. [...] Sangiovanni sembra ormai essere pervenuto ad una pittura sempre più incline ad una sintesi di forma-colore in grado di realizzare una nuova declinazione dell'espressionismo». (Aniello Montano in Trasmutazioni, catalogo della mostra, Napoli 2006)
La mostra rimarrà aperta fino al 10 aprile.
Cavallerizza a Chiaja Art Studio, via Cavallerizza a Chiaja 46, Napoli.
Orari galleria:lun/ven 10.00/13.00 - 16.30/20.00; sab 10.00/13.00 (pomeriggio previo appuntamento telefonico)
Info: 335.7721156 (Valentina Marroni) email: cavallerizzaachiajaartstudio@gmail.com
02 / 04 / 2008