Aspettando i tecnici, via libera a Chiaiano
I manifestanti che hanno presidiato in questi giorni l'ingresso della cava di Chiaiano hanno acconsentito a fare entrare i tecnici nella cava affinchè possano cominciare a fare i rilievi sul terreno.
Un gesto che sta a ribadire che non manca del tutto la disponibilità al dialogo, ma che gli abitanti della zona e i partecipanti al presidio pretendono di essere considerati come interlocutori nel momento in cui si decide l'opportunità e le modalità di attuazione di una discarica di cui dovranno subire gli effetti in prima persona.
I
manifestanti hanno rimosso spontaneamente la barricata di
cassonetti che ostruiva l'accesso a via Cupa del Cane, la strada che
porta alle cave prescelte per la discarica. La decisione
è arrivata al termine di una lunga discussione fra i manifestanti
che hanno infine accolto l'appello del sindaco di Marano
Salvatore Perrotta.
E stamattina dovrebbero arrivare quindi i tecnici del commissariato, insieme a quelli delle amministrazioni locali, che realizzeranno le prime analisi che dovrebbero consentirgli di valutare, più o meno obiettivamente, se il terreno scelto sia effettivamente
indicato per accogliere una discarica - nonostante la discarica sia già stata inserita in un decreto governativo.
Nel frattempo stanotte sono aumentati nuovamente i roghi di rifiuti, che erano lievemente diminuiti nei giorni scorsi. Tra Napoli e provincia sono stati più di cinquanta gli interventi dei Vigili del Fuoco delle ultime ore.
27 / 05 / 2008