Aumenta la tensione rifiuti, aumentano le soluzioni?
Seconda nottata di presidio a Pianura, e mattinata di scontri, contro la riapertura della discarica che era stata chiusa 10 anni fa.
Poco dopo le 5.30 circa venti camion sono entrati nella discarica di Contrada Pisani, a Pianura, scortati dalle auto della polizia. Altri camion, bloccati all'interno della discarica da alcuni giorni, ne sono usciti, e per fare spazio ai mezzi la polizia ha spinto i manifestanti ai lati della strada.
Operazione che ha ovviamente innalzato la tensione al presidio, dove sono iniziati scontri tra manifestanti e polizia. Un giovane manifestante è caduto nella scarpata vicina al sito, perdendo i sensi. Nel corso della mattinata sono stati portati all’ospedale San Paolo anche un altro ragazzo, un anziano e una donna incinta.
Secondo diversi manifestanti le forze dell’ordine hanno usato con ben poco riguardo i manganelli, anche nei confronti di persone che non avevano opposto alcuna resistenza.
D’altra parte più tardi alcuni manifestanti hanno attaccato i poliziotti, tirando contro di loro sassi e bulloni. E anche il personale dell'ambulanza del 118, impegnato in un intervento di soccorso poco distante, è stato aggredito da un gruppo di manifestanti.
A metà mattinata altri manifestanti hanno poi occupato i binari della linea ferroviaria Roma-Napoli nel tratto compreso tra Pozzuoli e Giugliano, per alcune ore, provocando disagi per i treni a lunga percorrenza.
Il sindaco Iervolino ha ribadito la sua opposizione alla riapertura della discarica di Pianura, chiedendo di valutare altre ipotesi avanzate dal Ministero della Difesa. Ipotesi comunque tutte da verificare.
Una situazione esasperata, quella di Pianura, che sembra avere avuto però l’effetto di risvegliare improvvisamente parecchie coscienze. Dalle raccolte di firme che chiedono lo scioglimento della giunta regionale, ad un improvviso interesse di alcuni politici alla sorte dei cittadini campani: come nel caso di Sergio De Gregorio, che con il partito Italiani nel Mondo propone una grande azione di risarcimento danni contro la Regione Campania e i commissariati di governo ( intervista a Tg Parlamento).
Domani 6 gennaio 2008 alle ore 10.30 a Palazzo Marigliano, in via S.Biagio dei Librai 39, presso il Teatro Tinta di Rosso, si riuniranno invece le Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia, per discutere di Pianura e non solo. Le Assise sono le organizzazioni che, forse più di chiunque altro a Napoli, da anni promuovono incontri con con esperti in materia e documentano scientificamente i pericoli dell’inquinamento da rifiuti tossici, puntando il dito sulle responsabilità pubbliche e private della gestione dei rifiuti in Campania. Per approfondimenti e dossier informativi: http://www.napoliassise.it/
05 / 01 / 2008