Bianco Polvere - al Galleria Toledo
Bianco Polvere è un progetto a cura di Giuseppe Miale di Mauro, Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo. L'incontro nel film "Gomorra", fanno sapere gli autori, li ha spinti a realizzare questo progetto insieme. Anteprima stasera al Galleria Toledo.
Venerdi 16 Maggio '08 ore 21
GALLERIA TOLEDO
ANTEPRIMA
BIANCO POLVERE
con Francesco DI LEVA
Adriano PANTALEO
Gisella SZANISZLO'
drammaturgia e regia Giuseppe MIALE di MAURO
"Bianco Polvere è una storia inquietante, divertente, triste, coraggiosa. Uso di proposito tutti questi aggettivi e potrei trovarne tanti altri, perché questa è la storia del vortice di emozioni che la cocaina porta con sé. E’ un viaggio attraverso le pagine di una vita. La vita che nasce fuori un bar della periferia est di Napoli e muore tra le strisce di una droga apparentemente inevitabile. E’ la storia di uomini comuni, malati di ieri, di oggi e anche di domani. Cocainomani.
E’ la storia di uomini che inseguono la vita, che la prendono a calci, la massacrano e prima di finirla provano a riconquistarla. E’ la testimonianza di chi attraverso l’inferno della cocaina racconta dall’interno con lucida follia le sensazioni, le emozioni, le paure e il tormento. Un tentativo di dare un senso al caos che si impossessa della mente, del corpo e dell’anima di chi non si lascia stare. E’ il grido d’aiuto di chi da solo non ce la può fare.
Ho deciso di scrivere questa storia provando a non interpretare o giudicare con lucidità quello che mi era stato raccontato, ho provato a farlo con la stessa intensità e lo stesso sguardo vivido che aveva Diego in quei giorni. Ho provato a calare immediatamente la storia nel disordine psicofisico in cui si svolge la maggior parte della vita dei protagonisti, senza attimi di respiro, né via d’uscita, perché ho capito che per i cocainomani è proprio così. Non hanno tregua. E’ un mondo che scintilla di imprevedibilità. La droga porta con sé una confusione e una profusione di esperienze, e mentre ascoltavo i racconti di Diego mi sono sentito scaraventare su una giostra di realtà discordanti. Per forza di cose mi sono dovuto basare prevalentemente sulle registrazioni e sui ricordi dei miei incontri con Diego, sostenute però da conferme indipendenti provenienti da altre fonti, documenti, rapporti medici e altre prove documentarie.
Mi auguro di aver reso giustizia alla storia di Diego, e spero che come me, nello spettacolo troviate da imparare da questi “drogati interessanti” e dalla loro vita schiava della cocaina". Giuseppe Miale di Mauro
Info: Giuseppe 3476346347 Francesco 3389829097 Adriano 3396598380
Galleria Toledo via Concezione a Montecalvario 34 80136 - Napoli
tel.: 081 425824 – e-mail: galleria.toledo@iol.it
16 / 05 / 2008