Carnevale a Scampia, spazio al colore
Torna anche quest'anno una delle più belle feste del carnevale di strada: quella di Scampia, dove grandi e bambini portano in giro per il quartiere i bellissimi carri e le maschere da loro stessi costruiti con materiali semplici e riciclati. Quest'anno ospiti d'eccezione da tutta Italia.
Appuntamento domenica 3 febbraio alle 10,30 al GRIDAS, in via Monte Rosa 90/b, a Scampìa, periferia nord di Napoli.
Scampia non è un quartiere solitamente noto per le sue virtù di aggregazione sociale. Eppure la parata del carnevale, ideata per la prima volta più di venti anni fa dall'artista di strada Felice Pignataro, scomparso da pochi anni, e dalla moglie Mirella insieme agli altri componenti del centro sociale Gridas (che sta per "Gruppo di Risveglio Dal Sonno"), è riuscita con gli anni a diventare una tradizione, tanto più preziosa in un quartiere che ne è sempre stato povero. Per una retrospettiva del carnevale o anche solo per vedere le foto dei bei murales di Felice o dei carri delle edizioni precedenti: www.felicepignataro.org .
Ma quella di Scampia non è una parata qualsiasi. Ogni anno c'è un tema, che quest'anno è, appropriatamente, "Accordi e Rifiuti, ovvero Inferni e Paradisi Fiscali", dove la spazzatura verrà declinata in tutte le sue possibili accezioni concrete e astratte, ironiche e surreali. E sul tema dell'anno, scelto in una riunione di tutti i gruppi partecipanti, cominciano poi un mese prima della parata i laboratori nei quali, seguendo tecniche ormai consolidate, dai materiali riciclati prendono forma le maschere e i fantasiosi carri da parata che sfileranno l'ultima domenica di carnevale: forme che rappresentano pungenti e ironiche critiche sociali, o fantasie giocose, e che danno vita in tutti casi ad oggetti bellissimi e colorati, anche se effimeri. Verranno infatti tutti (o quasi, i più belli a volte si salvano) bruciati nel falò propiziatorio che chiude la parata.
Musica e giocoleria da Roma e Bologna. Attivato anche quest'anno il gemellaggio con il carnevale del quatriere Pigneto/Prenestino di Roma: la banda della Malamurga si sdoppia per essere anche quest'anno a Scampìa. Da Bologna invece arrivano l'associazione Oltre, la Banda Roncati, il Network Parata ParTot, l'Hard Coro "De Marchi" e l'associazione "Il Camaleonte nel Rusco", che impersonifica gli imprenditori del Nord che portano al Sud i propri rifiuti tossici. E, ancora, dalle Marche, una rappresentanza della comunità "Casa dei Mattoni" di Monteleone di Fermo (AP).
E come sempre partecipano tutte le associazioni che operano nella zona: dagli Scout, all'associazione Mammut, all'Agesci, all'associazione "Chi rom...e chi no", che lavorando con bambini rom e napoletani insieme ha costruito un treno che avrà il compito di salvare il mondo, portandosi dietro solo le cose più belle disegnate dai bambini.
03 / 02 / 2008