Cdm a Napoli, città blindata e proteste smorzate dalla pioggia
Napoli blindata per il Consiglio dei Ministri terminato nel tardo pomeriggio. L'accesso all'area intorno a piazza del Plebiscito è stato limitato per tutta la giornata da transenne e da un migliaio di forze dell'ordine tra carabinieri, polizia e guardia di finanza. Mentre l'incidenza dei diversi cortei di protesta che si sono susseguiti da questa mattina fino al pomeriggio inoltrato è stata smorzata dalla pioggia caduta durante tutta la giornata.
La mobilitazione di diversi comitati e coordinamenti contro gli attuali piani di smaltimento dei rifiuti e contro quelli che ha approvato oggi il nuovo governo non è comunque mancata. Ma è stata frazionata in molti cortei diversi e funestata da una pioggia battente che non si è mai fermata. Ad aprire la giornata questa mattina uno dei cortei dei disoccupati, poi quello degli operatori socio-sanitari, quello degli immigrati e un'altro di un diverso coordinamento di disoccupati che è rimasto bloccato per più di quattro ore a metà di via Roma, fronteggiato a distanza da un drappello di poliziotti in tenuta anti-sommossa. Il corteo principale, formato anche dai centri sociali e dai comitati in lotta contro la nascita di nuove discariche, tra cui Chiaiano, è partito invece nel primo pomeriggio per fermarsi poi sotto il Municipio, dove è rimasto per circa un'ora, senza raggiungere quindi la zona vicina di piazza del Plebiscito.
Tutto il resto della città nel frattempo sembrava per lo più indifferente a questa giornata politicamente decisiva tra le altre cose anche per la crisi dello smaltimento rifiuti, che condiziona da mesi la vita di tutti i cittadini. Molti anche i turisti e le scolaresche, in giro proprio intorno a piazza del Plebiscito, con un pò di stupore per le transenne e i blindati delle forze dell'ordine.
Ma a parte qualche tensione tra i disoccupati e le forze dell'ordine in mattinata, e un bliz nella zona proibita di alcuni manifestanti che hanno esposto per poco tempo uno striscione con un "no alla discarica" nel mezzo di piazza Plebiscito, il Consiglio dei Ministri non è stato disturbato nei suoi lavori. E all'uscita di ministri e giornalisti da Palazzo Reale, le uniche grida che risuonavano nella piazza erano quelle di un gruppo di ragazzini che giocava a calcio sotto la pioggia nella piazza quasi deserta, popolata appena da qualche curioso e qualche turista.
Nel corso del Consiglio intanto, il nuovo governo Berlusconi ha dato il via libera
ad un 'pacchetto sicurezza' composto da piu' provvedimenti, un decreto ed almeno
un disegno di legge, per contrastare la criminalita' e l'immigrazione clandestina.
E per quanto riguarda i rifiuti, la prima mossa del nuovo governo è la nomina di Bertolaso, come si vociferava da giorni, a sottosegretario per fronteggiare la cosiddetta 'emergenza rifiuti' campana.
Oltre alla nomina di Guido Bertolaso a sottosegretario con delega ai
rifiuti, il Consiglio dei ministri ha varato un secondo decreto che
dispone un articolato piano di intervento per fronteggiare l'emergenza
rifiuti a Napoli e nel resto della Campania. In particolare, il provvedimento riguarderebbe anche l'individuazione dei
siti presso i quali e' prevista l'apertura di nuove discariche
Il premier ha ringraziato anche De Gennaro per il lavoro
svolto: "ringrazio il commissario che ha avuto difficolta' ad attuare
cio' che riteneva necessario. Ha lavorato egregiamente". E contemporaneamente fa gli auguri a Bertolaso "che era gia' stato
commissario ma ha preferito ritirarsi perche' non aveva avuto sostegno
da parte del precedente governo".
Dall'anno prossimo ,
assicura il Cavaliere, potranno iniziare anche corsi di formazione rivolti
agli studenti per promuovere la corretta gestione dei rifiuti
domestici.
Dopo aver risposto alle ultime domande dei giornalisti alla conferenza
stampa finale del Cdm di Napoli, Silvio Berlusconi ha lasciato palazzo
Reale poco prima delle 19, per rientrare in serata a Roma. Promettendo però che tornerà presto a fare visita a Napoli.
21 / 05 / 2008