Differenziata, bonifiche e comuni virtuosi
La Provincia di Napoli comincia a promuovere la differenziata, e i comuni campani anche, mentre il capoluogo rischia di rimanere indietro. A Marigliano partirà il sito di stoccaggio, ma anche la bonifica.
Domani martedì 18 marzo dalle 9.00 alle 13.00 a piazza Matteotti sarà operativo il primo corner informativo sulla raccolta differenziata promosso dall’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Napoli in 40 comuni (i successivi saranno il 19 sempre a piazza Matteotti e il 20 e 21 a piazza Carlo III).
Nel corso della manifestazione, che vedrà la presenza dell’Assessore Giuliana Di Fiore, verranno distribuiti gadget in materiale riciclato e un opuscolo illustrativo circa i metodi della raccolta differenziata. La Di Fiore sottolinea che “l’attività è parte dell’azioni dell’Assessorato all’Ambiente che si muovono secondo due direttrici: informare i cittadini ed accompagnare i Comuni”. “Per questi ultimi – prosegue l’Assessore - il supporto della provincia si è realizzato soprattutto nell’acquisto di attrezzature e nella pianificazione degli impianti per la raccolta differenziata (isole ecologiche e impianti di trattamento dell’umido)".
“Anche grazie all’avvento dell’Assessore Ganapin alla Regione i il mio lavoro di affiancamento e di coordinamento dei Comuni vede una vera attualità; tant’è – conclude la Di Fiore – che nella stessa giornata di domani con l’Assessore regionale e il Prefetto Sottile abbiamo un incontro per vagliare le richieste dei Comuni che si sono resi disponibili ad ospitare sul proprio territorio impianti di trattamento della frazione umida”. (AdnKronos).
Peccato che, nonostante la Provincia sia così attiva, il Comune di Napoli continua a sembrare piuttosto immobile sul fronte differenziata.
Gli altri comuni campani invece sembrano essere su questo fronte più avanti del capoluogo - al termine degli accertamenti svolti dal commissariato per l'emergenza rifiuti sono risultati infatti solo 24 su 551 i comuni inadempienti all'obbligo di elaborazione del piano per la raccolta differenziata.
Il commissariato straordinario ha inoltrato le lettere di diffida nei confronti delle 24 amministrazioni comunali inadempienti, che avranno ora 30 giorni di tempo per adempiere e contemporaneamente dare attuazione al piano, pena la nomina di un commissario per la gestione di queste operazioni. I piani dei comuni che hanno invece rispettato i tempi saranno ora inoltrati al ministro dell'Ambiente per essere valutati.
Un’altra buona notizia arriva invece da Marigliano, fino a pochi giorni fa uno dei punti più caldi in termini di proteste per l’installazione di un nuovo sito di stoccaggio dei rifiuti in un’area che avrebbe dovuto essere invece precedentemente bonificata.
Durante la riunione di oggi presso gli uffici del commissariato per l'emergenza rifiuti, alla quale ha preso parte anche il commissario alle bonifiche, il sindaco del comune di Marigliano è stato informato del fatto che a breve verranno ultimati i lavori di allestimento del sito, ma contemporaneamente, come convenuto tra il commissario Gianni De Gennaro e il commissario alle bonifiche Domenico Menegozzo, iniziera' la bonifica del territorio comunale, compresa la rimozione di una cisterna contenente rifiuti pericolosi in zona.
Se davvero così fosse si tratterebbe della prima bonifica completa di un intero comune, fortemente richiesta dalla cittadinanza e dal sindaco.
Tanto che al termine dell'incontro e' stata anche sottoscritta l'istituzione da parte del sindaco di una commissione che seguira' le operazioni di bonifica e di smaltimento dei rifiuti.
Passando dalla gestione dei rifiuti a quella dei sistemi informatici, il Comune di Sant’Antimo, primo tra quelli della Provincia, ha installato il software gratuito OpenOffice sui pc destinati agli uffici dell'Amministrazione, ottenendo un risparmio di circa 13.500 euro rispetto all’acquisto dei più diffusi software a pagamento.
L'iniziativa del Settore informatico del Comune è finalizzata, oltre al risparmio ed all’ottimizzazione delle risorse, anche alla diffusione della cultura del “gratuito”, con particolare riferimento al cosiddetto “opensource”, cioè quei software i cui ideatori hanno rininunciato ai diritti d’autore.
E per restare in tema di comuni virtuosi, da oggi è aperta la seconda edizione del 'Premio comuni a 5 stelle' per dare rilievo agli enti locali impegnati in 'buone prassi' ambientali, promosso dall'associazione Comuni Virtuosi in collaborazione con Citta' del Bio, Fazz Club, patrocinato da Anci, Ancitel, Res Tipica e Movimento per la decrescita felice. Al premio potranno parteciperanno tutti gli enti locali italiani che hanno avviato o stanno per avviare politiche di sensibilizzazione e di sostegno alle 'buone pratiche locali', riferite in particolare a 5 categorie: gestione del territorio, impronta ecologica della 'macchina comunale', rifiuti, mobilita' sostenibile e nuovi stili di vita. Il Comune vincitore sara' premiato con una ricognizione energetica gratuita su un edificio pubblico a scelta. "Lo scopo del progetto –ha dichiarato il coordinatore di Citta' del Bio e Res Tipica, Ignazio Garau - e' di dare visibilita' a quei comuni che si sono impegnati in queste iniziative e di dimostrare che non solo e' possibile impegnarsi in questo senso, ma che e' anche economicamente vantaggioso".
18 / 03 / 2008