La Cina è ancora vicina - al Pan
E’ ancora possibile visitare al Pan, fino al 25 febbraio, la mostra sugli ultimi sviluppi dell’arte nella Cina di oggi. Un’arte la cui carattereristica principale è forse proprio la capacità di rapido cambiamento, dopo la rottura con la rigidità di soggetti e formule espressive volute in passato dal regime maoista.
Dopo un lungo periodo seguito alla Rivoluzione culturale di Mao Zedong, durante il quale agli artisti era vietato rappresentare i soggetti tipici della tradizione pittorica cinese (come paesaggi, fiori uccelli) perché intimisti e legati ad un mondo privato borghese, mentre l’unica corrente pittorica ammessa rimaneva il realismo di stampo sovietico, l’apertura dei traffici economici con l’Occidente, nel 1978, ha aperto una nuova fase anche dal punto di vista artistico e culturale.
Con la fine di una censura così rigidamente codificata gli artisti hanno avuto la possibilità di esprimere più liberamente le proprie idee e sperimentare nuovi linguaggi figurativi, dando vita ai primi movimenti d’avanguardia.
”La Cina è vicina” nasce quindi con l’obiettivo di far conoscere e diffondere tale produzione artistica contemporanea ad un pubblico sempre più vasto. Le opere in esposizione provengono da rinomate collezioni private e gallerie.
Un percorso espositivo, composto da più di 50 opere dei più interessanti artisti cinesi contemporanei, che come spiegano gli organizzatori intende fornirci una visione della Cina che solo tramite l’arte è possibile toccare così da vicino, più che con qualunque altro mezzo.
La mostra è al Pan - Palazzo delle Arti di Napoli Via Dei Mille 60 – Per informazioni tel: 081.7958605-06 08 / 01 / 2008