La musica del fine settimana: dance, world e melodico
Piccolo calendario non esaustivo degli appuntamenti musicali del fine settimana a Napoli. Stasera il nuovo progetto techno-pop di Jack Fairley; domani la world d'autore di Enzo Gragnaniello; domenica l'estremismo melodico di Valentina Stella.
Ven15 Febbraio: Fairmont + Claudio Ponticelli
Minimalismi presenta per la prima volta a Napoli Fairmont aka Jake Fairley, produttore techno e live-performer di Toronto, tra le punte dell'attuale scena elettronica del Canada. I suoi suoni sono funky e minimal, e i suoi set marcatamente live: si posizionano in un confine non ben definito tra rock'n'roll (per esempio con una versione live di I wanna be your dog degli Stooges) e techno, con suoni distorti e sporchi, steady beat, cantati e aggressivi.
Questa sera però come Fairmont, Jake Fairley presenta il suo lato 'soft': usa questo pseudonimo infatti per produrre pezzi techno dal gusto decisamente pop. Un progetto che, dopo quattro release sulla Traum, ha trovato una propria forma in un vero e proprio album - “ Gazebo / Gazelle” - pubblicato dalla londinese Border Community, con cui già Fairley collaborava per i precedenti progetti.
Nonostante l’ambientazione dance, nell’album domina soprattutto la linea melodica, mentre la parte ritmica è affidata ad una struttura estremamente essenziale.
Nel suo tour Fairley ha toccato le principali capitali europee ( Berlino , Londra , Madrid , Copenhagen) e i festival piu’ prestigiosi ( Loveparade , SonneMondSterne , Sonar , ecc. ).
Il compito di aprire la serata è affidato al nostrano dj techno-minimal Claudio Ponticelli (abstrakt set - myspace.com/djclaudioponticelli)
[UnderBridge club - Via vicinale san domenico - Napoli (uscita tang. via cilea )Ingresso solo in lista E. 15.Info: 333.33.46.216]
Sabato 16 - Enzo Gragnaniello - World d'autore
Il suo esordio in musica risale al 1977 con il gruppo Banchi Nuovi. In questi trent’anni di carriera Gragnaniello ha collezionato collaborazioni che hanno dato lustro al suo spessore di autore e chitarrista. Per Mia Martini, ha scritto brani come “Stringi di più”, “Donna”, o “Cu ‘mmè”, interpretata nel 1991 con il maestro Roberto Murolo. Con Ornella Vanoni ha cantato “Alberi” a Sanremo ‘99, mentre per Andrea Bocelli ha composto “O mare e tu”, interpretata con Dulce Pontes nell’album “Sogno”. L’anno scorso ha duettato con Dario Fo nel disco delle Nacchere Rosse “Sciascià” e si è avvicinato al mondo del teatro musicando per Silvio Orlando due farse di Peppino De Filippo, “Don Rafelo 'o trombone” e “Cupido scherza e spazza”; nel 2007 ha debuttato il musical “Io speriamo che me la cavo” con la sua colonna sonora.La sua musica è riuscita a varcare in questi anni soglie illustri: dal Premio Tenco, di cui ha vinto la targa per la sezione Canzone dialettale tre volte (1986, 1990, 1999), al duetto in mondovisione con Cecilia Gasdia sulle note di Canto a S. Alfonso de' Liguori, a Santa Maria Capo Vetere, che ha ospitato un concerto per la prima volta dopo milleduecento anni. Anche il Teatro San Carlo per lui ha aperto per la prima volta le porte ad un cantante pop – episodio da cui presero spunto Michael Pergolani e Renato Marengo per il libro - con Cd allegato- intitolato "Dai Quartieri al San Carlo" (Rai-Eri). Stasera il suo atteso ritorno live a Napoli.
Apre la serata Dario Lapelazzuli, cantautorato italiano per voce & chitarra.
[Mutiny Live Art Club, Via V. Bellini, 45 – Napoli]
Domenica 17 febbraio: I-Ken presenta: Valentina Stella - Melodica popolare
Ospite delle domeniche gay-friendly del Mutiny c’è stavolta Valentina Stella (nome d'arte di Immacolata Iorio), per gli apprezzatori del genere una delle voci femminili più rappresentative del filone melodico napoletano contemporaneo. Sedicesima di venti figli, comincia la sua attività musicale nei teatri, diventando per un periodo ospite fissa di trasmissioni televisive. A teatro è stata una delle interpreti principali di Novecento napoletano, con Marisa Laurito, con tournée in tutto il mondo, di Lacrime napulitane, di Festa di Montevergine di Viviani e, infine, di nuovo con Marisa Laurito, di Napoli secolo d'oro.
Ha inciso molti brani di chiara impostazione classica della canzone napoletana. E ha collezionato alcune apparizioni cinematografiche fra cui Viaggio con Anita (1979), con Giancarlo Giannini e Goldie Hawn, e C'era una volta un re, con Paola Borboni.
Scrisse di lei lo scrittore Domenico Rea su Repubblica: «La bruna voce di Valentina Stella che ricorda in una maniera impressionante quella di Gilda Mignonette (che io sentii) e che è la vera scoperta di questo Novecento, è capace di immergersi nel mondo plebeo con un senso di vittoria. La sua è una voce, in dialetto si direbbe abbrucata, cupa, malinconica e capace di violenza e redenzione. Essa porta tutto il peso delle angherie che subì per secoli la gente dei bassi».
15 / 02 / 2008