La musica di un mercoledì sera - De Vito e Polcari
Un mercoledì sera musicalmente denso, con due proposte diverse per gusti diversi: la nuova performance di una grande interprete del jazz e non solo, Maria Pia de Vito; e il dj set di Paolo Polcari, eclettico tastierista, compositore e produttore, ex Almamegretta.
Pier Paolo Polcari è stato tastierista, compositore e produttore degli Almamegretta tra il ’90 e il ’99, prendendo parte ai primi cinque album del gruppo e ai numerosissimi concerti italiani ed europei. Le collaborazioni in studio di quel periodo includono musicisti come i Massive Attack, Adrian Sherwood, Bill Laswell, Transglobal Underground, Zion Train, e molti altri.
Nel ’99 si è trasferito a Londra, dove ha conseguito un master in composizione per film e video. Ha composto diverse colonne sonore, tra cui quella per “Pianese Nunzio” (Festival di Venezia 1996), “Luna Rossa” (Festival di Venezia 2001), “Passo a Due”, ed altri per documentari e lavori teatrali.
Nel 2003, ha co-prodotto "Wop", il primo album da solista di Raiz. A Londra lavora come produttore per le etichette dance Shoreline, Mikeli Music e Betchwood.
"Home P-Fi" è il suo primo lavoro da solista.
Nel 2006 ha iniziato a lavorare come produttore per il violinista Lino Cannavacciuolo e per Peppe Barra.
A partire dall’ultimo album del 2007, “Dubfellas”, ha ripreso a collaborare con gli Almamegretta.
Stasera Polcari presenta la sua particolare selezione musicale in veste di dj, nell’ambito delle serate a carattere aperto e sperimentale del Velvet Lab, i mercoledì del Velvet in cui l’ingresso è gratuito e i prezzi delle consumazioni estremamente contenuti.
Velvet, via Cisterna dell’Olio, ore 23.
Voce eclettica, jazzista per eccellenza nel senso di artista dell’improvvisazione, sperimentatrice di generi e aperta alle più varie collaborazioni, Maria Pia de Vito presenterà stasera la sua nuova performance, “Songs From the Underground”.
Cantante, compositrice ed arrangiatrice, studia canto lirico e contemporaneo e inizia l'attività concertistica nel 1976 come cantante e strumentista in gruppi di ricerca su musica etnica.
Dall'80 è attiva in campo jazzistico, collaborando con artisti quali Kenny Wheeler, John Taylor, Ralph Towner, Joe Zawinul, Michael Brecker, Miroslav Vitous, Joshua Redman, Billy Hart, Elliot Ziegmund, Steve Turre, Enrico Rava, Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi, Giorgio Gaslini, Bruno Tommaso, Rita Marcotulli, Furio Di Castri e molti altri, partecipando a numerosi festival internazionali.
Tra il '94 ed il '97 lavora al progetto "Nauplia", sull'incontro tra la melodia napoletana e mediterranea ed il jazz. Ad Umbria Jazz '98 presentato il progetto "Phoné" con John Taylor, Gianluigi Trovesi, Enzo Pietropaoli, Federico Sanesi. Nel 97 si costituisce il trio con John Taylor e Ralph Towner, con cui ha inciso il CD "Verso", svolto diverse tournée in Italia, ed un tour europeo (gennaio-febbraio 2001), tour il cui successo contribuisce a renderla nota a livello internazionale. In ambito nazionale un importante riconoscimento arriva invece sempre nel 2001 con il premio Positano Jazz. Ha scritto anche musiche per diversi progetti di arte contemporanea.
Continuando sull’onda della sperimentazione e del rimescolamento di generi, in repertorio stasera Maria Pia de Vito presenta echi del rock meno scontato, da Jimi Hendrix a Elvis Costello, ed una suite scritta (addirittura) da Miles Davis e Gil Evans insieme.
Ad accompagnarla sul palco Claudio Filippini al piano, Luca Bulgarelli al basso, Walter Paoli alla batteria, Roberto Cecchetto e Francesco Barzeatti al Sax, oltre al trombone di Gianlca Petrella.
Teatro Mediterraneo, Mostra d’Oltremare, ore 21. Ingresso 22 euro.
13 / 02 / 2008