"Le sacre terre" - voci femminili e spiritualità, dal Tibet al Mediterraneo
Mantra buddisti, armonie mediterranee, suite elettriche, jazz arcaico e archivio popolare: le signore delle “Sacre Terre” cantano generi diversi, ma sono unite dall’utilizzo del canto come espressione spirituale.
Dal Tibet al Mediterraneo, attraverso le liturgie, i canti antichi e le nenie popolari, a condurre gli spettatori attraverso questo particolare percorso musicale, nella seconda edizione della rassegna, ci saranno sei interpreti d’eccezione: Yungchen Lhamo, Antonella Ruggiero, Cecilia Chailly, Rita Marcotulli con Elena Ledda, Consiglia Licciardi.
E' il canto di libertà di Yungchen Lhamo, con tutto il suo portato di evocazione e spiritualità a inaugurare stasera le Sacre Terre, nella chiesa anglicana di via S. Pasquale a Napoli.Autrice della colonna sonora del film di Abolfazl Salili Hefez (premio speciale della giuria alla Festa del Cinema di Roma), Yungchen Lhamo è fuggita dal Tibet dopo l’invasione cinese. Da allora è rimasta in esilio, lavorando in Europa e in Australia, iniziando a pubblicare i suoi album con la Real Word di Peter Gabriel, e diventando presto l'ambasciatrice nel mondo del grido di libertà del popolo tibetano; nei suoi canti risuona infatti l’eco di un popolo isolato dal resto del mondo, ma dotato di una spiritualità straordinaria. La "dea della canzone" - questo il significato del suo nome in tibetano - presenta stasera a Napoli alcuni canti devozionali basati sui mantra della tradizione buddista.
La straordinaria voce di Antonella Ruggiero si presterà invece a interpretare questa sia inni famosi e celebrati che preghiere e canzoni più intimiste e intense, che richiamano a un'idea di musica legata alla serenità interiore. Fra i brani in programma per il 20 dicembre spicca Tum hi Shiva, un mantra hindu che rappresenta una tappa del suo personale viaggio nel mondo della musica spirituale, insieme all'Ave Maria di Gounod o alla Misa Criolla di Ramirez. I
l terzo appuntamento, il 21 dicembre, sempre nella chiesa di S. Pasquale è con Cecilia Chailly, concertista, ricercatrice, scrittrice e pioniera dell'arpa elettrica. Mentre il 27 dicembre, questa volta presso la basilica di Santa Croce di Torre del Greco, è la volta di Incanti sacri: prima nazionale del progetto inedito che unisce "la voce della Sardegna" Elena Ledda all'arte raffinata di Rita Marcotulli, per un'esibizione fra jazz e sacre note mediterranee.
La chiusura di Sacre Terre è affidata il 28 dicembre a Consiglia Licciardi, straordinaria interprete della canzone classica napoletana che ha accumulato numerosi premi e riconoscimenti di prestigio nel corso della sua carriera venticinquennale.
Cinque serate per un lungo viaggio laico nella musica sacra ed evocativa, utilizzando generi diversi e oltrepassando confini religiosi, etnici e geografici. La rassegna è organizzata da 3dunion con il contributo dell’assessorato comunale al Turismo e Grandi Eventi e dell’assessorato provinciale al Turismo; l’ingresso a tutti gli appuntamenti è libero. Inizio concerti ore 21. Per info: info@3dunion.net
Calendario
16/12/07: Chiesa Anglicana di via S. Pasquale 15: Yungchen Lhamo 20/12/07: Chiesa Anglicana di via S. Pasquale 15: Antonella Ruggiero 21/12/07: Chiesa Anglicana di via S. Pasquale 15: Cecilia Chailly
27/12/07: Basilica Santa Croce, Torre del Greco (NA): Marcotulli+Ledda 28/12/07: Sala Cinese del Palazzo Reale di Portici (NA): Consiglia Licciardi