Museo-Laboratorio Herman Nitsch: un nuovo spazio per l'arte contemporanea a vico Lungo Pontecorvo
Si inaugura oggi il Museo Archivio Laboratorio per le Arti contemporanee Hermann Nitsch. “Uno spazio di documentazione e approfondimento delle tematiche filosofiche, poetiche e visive sviluppate dal grande artista austriaco che compie proprio in questo periodo settant'anni", come spiegano i promotori dell'evento . "Un luogo dove le opere, i relitti delle azioni del celebre OM Theater (Teatro delle Orge e dei Misteri) che contraddistinse dagli anni Sessanta l'avventura dell'Azionismo Viennese, i suoi percorsi tra odori e sapori, le escursioni nell'astronomia e nella botanica prendono vita in un percorso aperto alle sperimentazioni”.
All’inaugurazione del nuovo spazio, alle ore 19, interverranno Achille Bonito Oliva, Mario De Cunzo, Nerio Nesi, Hermann Nitsch, Jürgen Schilling e Peppe Morra per presentare il Museo al pubblico e agli ospiti e festeggiare la nascita del nuovo comune progetto che va ad arricchire l'offerta di istituzioni per l'arte contemporanea a Napoli.
A realizzare il museo, in una ex centrale elettrica ristrutturata in vico Lungo Pontecorvo, a due passi da piazza Dante, è Peppe Morra, compagno di strada e produttore sin dagli anni Settanta del lavoro di Hermann Nitsch. La sua Fondazione ora celebra questo sodalizio e ne rinnova la missione con uno spazio multifunzionale dedicato alle arti plurime: la Collezione storica dell'opera di Nitsch, le opere della 55.malaktion (azione di pittura) realizzate questo agosto ed esposte nel tunnel che collega la Biblioteca-Mediateca alla nuova sede della Fondazione a Piazza Dante. Da Palazzo dello Spagnuolo nel quartiere Vergini la Fondazione Morra si trasferisce infatti in Piazza Dante, in una sede che sarà collegata fisicamente ed idealmente al Museo Nitsch tramite una scala che percorre un dislivello di 35 metri.
Lo spazio da oggi ufficialmente dedicato al "Museo Archivio Laboratorio per le arti contemporanee Hermann Nitsch" è quello di una ex centrale elettrica in Vico Lungo Pontecorvo 29/d, un complesso immobiliare del primo Novecento. Il progetto di ristrutturazione sarà completato con la realizzazione di uno spettacolare impianto di ascensore esterno in acciaio e vetro, che collegando la sede di Pontecorvo con quella di piazza Dante rivelerà scorci suggestivi di paesaggio urbano.
Non solo un museo, spiegano gli organizzatori, ma “un campo aperto che vuol rendere il fruitore protagonista e parte attiva del Laboratorio”. Il progetto del Museo-Laboratorio comprenderà infatti anche una Audioteca di musica contemporanea, un Dipartimento per il Cinema sperimentale indipendente, un Centro per le arti performative e multimediali ed un Laboratorio per l’organizzazione di eventi, performances ed happenings.
13 / 09 / 2008