Guerriglia urbana a Pianura, oggi vertice governativo sui rifiuti
Non si allenta il presidio a Pianura, e sembra raccogliere in maniera esplosiva tutte le tensioni e le insofferenze cittadine accumulate negli anni verso una gestione criminosa dei rifiuti. Ieri pomeriggio verso le 18 i mezzi della polizia hanno abbandonato l'area e i manifestanti hanno creduto di aver vinto la loro battaglia. Ma presto il Commissariato governativo per i rifiuti, insieme alla Prefettura, ha smentito la presunta ritirata, confermando che la discarica di Contrada Pisani verrà comunque riaperta.
E così dopo che erano già iniziati i primi festeggiamenti, è ripartita la protesta, più decisa e violenta di prima: sassaiole, incendi di rifiuti, incendiati anche altri due autobus dell'Anm; cariche altrettanto violente della polizia, qualche ferito, un arresto.
Oggi alle 11 è programmato il vertice governativo voluto da Prodi che auspica di riuscire a trovare una soluzione definitiva per uscire finalmente da quindici anni di emergenza.
Ma la decisione del Commissario non lascia ben sperare: il rischio è quello di una soluzione che ancora una volta punti su discariche "di contenimento", senza alcuna reale progettualità e senza volontà di cambiare radicalmente sistema, sterzando ad esempio con decisione verso la differenziata.
Nel frattempo il Sindaco Iervolino, che pure ha la sua indubbia parte di responsabilità politica, è l'unico esponente istituzionale ad opporsi alla riapertura della discarica, mentre in una dichiarazione di ieri ricorda anche al governo centrale come questi problemi fossero già prevedibili lo scorso anno e si sia semplicemente preferito non vederli.
Aspettando le decisioni governative si muove anche la società civile.
Le Assisse della Città di Napoli e del Mezzogiorno e i Comitati civici impegnati nella difesa dell'ambiente e dei beni comuni hanno lanciato un appello al Sindaco per la salvezza di Pianura e per l'attivazione in tempi rapidi di un sistema di raccolta differenziata (www.napoliassise.it).
E per oggi è prevista una conferenza stampa al presidio di Pianura con interventi anche a distanza di personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e della politica solidali alla lotta dei cittadini contro la riapertura.
Domani invece manifestazione-fiaccolata con partenza alle 17,30 da piazza del Gesù per arrivare sotto la Prefettura in Piazza del Plebiscito.
08 / 01 / 2008