Prove tecniche di integrazione
Una giornata per promuovere l’integrazione tra i campi rom di Scampia e i residenti delle zone circostanti.
Se ne parlava da diverso tempo, da quando il 26 novembre il Comitato Pro Rom e due rappresentanti della comunità rom di Scampia incontrarono il Vice Prefetto: un incontro ufficiale per cercare di affrontare la questione rom e rumeni a Napoli e Provincia, cercando di arginare l’ondata xenofoba legata al recente Decreto Espulsioni e puntando invece a promuovere interventi di riqualificazione dei campi ad opera dei Comuni interessati.
Per ora si aspetta ancora che l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Napoli e gli altri comuni della Provincia rendano noti i progetti di intervento che intendono attuare per migliorare le condizioni di vita nei cosiddetti campi nomadi - che com’è noto di nomade ormai hanno ben poco – dimostrando di volere affiancare agli interventi di controllo e legalizzazione una necessaria controparte in termine di sostegno all’integrazione sociale.
Nel frattempo, il Comitato Spazio Pubblico di Scampia, in collaborazione con l’associazione Chi rom…e chi no, hanno organizzato per oggi “Oplà, città in Campo – una giornata di convivialità e riflessioni al campo rom di Scampia”.
Si comincia alle 13.30, con un pranzo al “Circolo di Nino” in cui si mischiano i sapori della cucina napoletana con le proposte gastronomiche romanì. Per le 15.30 è fissata invece, nella “ Scola Jungla”, la presentazione del numero di dicembre del mensile Monitor, dedicato appunto ad un’approfondimento sulla questione rom a Napoli. La conclusione della giornata è affidata al cinema, con la proiezione alle 17.30, nella Cine – baracca, del film “Vengo” (Tony Gatlif, 2000).
Il campo di Scampia si può raggiungere in metropolitana: linea 1, fermata Piscinola-Secondigliano, allo stazionamento degli autobus c’è una navetta ogni 15 minuti (prima corsa ore 12.00). Oppure in auto, fermandosi al parcheggio davanti alla chiesa S. Maria della Speranza (via Ghisleri), e aspettando la navetta o proseguendo a piedi (100 mt) lungo Viale della Resistenza seguendo le indicazioni. 15 / 12 / 2007