Rifiuti, le soluzioni del governo
Tre inceneritori, discariche temporanee e un nuovo Commissario. Questi i punti principali del piano del Governo, reso noto da Prodi al termine dell'incontro di ieri. Ma la sorte di Pianura resta incerta e rimangono le tensioni; oggi corteo cittadino di protesta.
Sarà Gianni De Gennaro, ex capo della polizia e attualmente capo di gabinetto del ministro dell'Interno Giuliano Amato, a ricoprire questa volta l'incarico di Commissario straordinario del governo per i rifiuti in Campania.
Prima di lui ne sono stati nominati altri 14 in 14 anni. Ma stavolta Prodi garantisce che si tratta di un incarico a termine, "per un periodo limitato di soli 120 giorni".
Il piano governativo punta sostanzialmente su tre inceneritori: quello di Acerra, già in costruzione e ampiamente criticato perchè basato su tecnologia obsoleta e nociva, a cui si aggiungerebbero altri due impianti a Santa Maria La Fossa e Salerno.
Ma finchè non si procede alla costruzione degli inceneritori, per riuscire a smaltire i rifiuti vanno individuati delle discariche, che in quest'ottica dovrebbero essere temporanee. Il governo però non si sforza ad individuare nuovi siti più adatti a questo compito, preferendo insistere ancora una volta sugli stessi nomi: Serre in provincia di Salerno, Savignano Irpino in provincia di Avellino, Terzigno in provincia di Napoli e Sant'Arcangelo Trimonte in provincia di Benevento.
Per quanto riguarda Pianura, non è ancora stato reso noto se la discarica verrà riaperta o meno.
L'unica vera novità del piano governativo è il tentativo di responsabilizzare i singoli comuni: Prodi rende noto infatti che i comuni campani "dovranno elaborare un piano per la raccolta differenziata nei prossimi due mesi e poi avranno a disposizione 60 giorni per realizzarlo". La mancata attuazione nei tempi stabiliti "determinerà l'immediato commissariamento dei comuni inadempienti".
Nel frattempo il governo non esclude di poter utilizzare i mezzi di cui dispone l'esercito, come camion e ruspe, per intervenire nelle "situazioni straordinarie di necessità e urgenza".
Oggi pomeriggio è in programma a Roma un vertice con i presidenti delle altre regioni italiane, ai quali il Premier chiederà una disponibilità su base volontaria a contribuire allo smaltimento, per una quantità e un tempo limitati.
A Napoli è confermata la manifestazione-fiaccolata che oggi pomeriggio partirà da piazza del Gesù per arrivare sotto la Prefettura, in piazza del Plebiscito. Manifestazione con cui i cittadini chiedono di superare concretamente la politica dell'emergenza e di puntare tutto su una raccolta differenziata realmente efficiente e capillare.
09 / 01 / 2008