Rifiuti: ripresa dopo la paralisi
Contina ad essere lontana una normalizzazione della raccolta rifiuti in Campania. Ma per lo meno dopo il blocco totale di ieri, a causa di una protesta sindacale dei lavoratori della Fibe, in tarda serata hanno ripreso a funzionare gli impianti di Cdr.
Circa 500 tra operai e impiegati dell'azienda che continua ad avere l'appalto per lo smaltimento dei rifiuti in Regione hanno infatti scioperato ieri tutta la giornata, per il mancato pagamento della tredicesima e di ulteriori spettanze dovute. Lo sciopero è partito inizialmente dai rappresentanti sindacali del Cdr di Caivano, seguito dopo poco a catena da tutti gli altri impianti.
Una situazione che si è sbloccata solo alle 22, dopo una lunga trattativa che ha coinvolto anche il commissario straordinario per i rifiuti, nonchè prefetto di Napoli, Alessandro Pansa.
Nonostante la ripresa Napoli e provincia, insieme al casertano, rimangono sommerse da tonnellate di rifiuti: dai quartieri centrali e popolari come la Sanità e i Quartieri Spagnoli, alla zona ospedaliera, all'area orientale e flegrea. Se la riapertura dei Cdr non fosse arrivata in tempi brevi si sarebbe facilmente sfiorata la calamità regionale. Già così intere aree sono trasformate in discariche a cielo aperto, e c'è chi ricomincia a dare fuoco ai rifiuti: solo ieri sono stati 40 gli interventi dei vigili del fuoco.
La Regione Campania ha promosso uno studio per monitorare l'esposizione della popolazione alla diossina provocata proprio dai roghi dei rifiuti.
Un'indagine realizzata dall'istituto superiore di sanità con l'Istituto di Fisiologia clinica del Cnr, l'Osservatorio epidermiologico, il Registro tumori e le Aziende sanitarie locali, che prevede il prelievo di campioni di sangue e di latte materno di un campione della popolazione in comuni con diverso livello di rischio ambientale.
Ma mentre si punta il dito sui danni provocati dagli incendi tossici, continuano a mancare ammissioni di responsabilità da parte dei vertici regionali sulle modalità di gestione dello smaltimento dei rifiuti che nell'ultimo decennio hanno portato a questo consolidato e perpetuo stato di emergenza .
22 / 12 / 2007