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Scontro istituzionale su Chiaiano; domani convegno organizzato dal Commissariato Dopo sette ore di vertice istituzionale lunedì al Comune, alla presenza del Commissario straordinario e del Prefetto, l'ipotesi di una discarica nelle cave di Chiaiano, area in via di riqualificazione nell'ambito del Parco Metropolitano delle colline, è ancora sospesa. Un'ipotesi che vede opporsi una parte delle stesse istituzioni, consapevoli dei rischi documentati per le falde acquifere e del rischio di contaminare definitivamente uno dei pochi polmoni verdi cittadini; sul versante opposto la decisione si poggia ancora una volta sull'urgenza, e sul rischio che se Napoli non delega un luogo allo smaltimento dei propri rifiuti, come hanno già fatto le altre provincie, le difficoltà di smaltimento torneranno a farsi sentire con il caldo, con tutti i problemi igienici conseguenti. Ancora una volta quindi si continua a puntare alle discariche come unica soluzione possibile: la differenziata a Napoli rimane sotto un vergognoso 10% rispetto al totale dei rifiuti smaltiti, e nessuno degli enti competenti sembra deciso a dare avvio ad una politica di netto cambiamento nella gestione rifiuti, ad esempio con un accordo per le imprese per una massiccia riduzione degli imballaggi e di tutti i rifiuti riducibili a monte, e con una decisa campagna educativa della popolazione riguardo a nuovi standard necessari.
Così Chiaiano viene proposta come unica soluzione possibile da una parte delle istituzioni cittadine. Secondo il prefetto Alessandro Pansa quindi "se la città di Napoli non offre un sito e non mostra la sua collaborazione al resto della Campania che già sta facendo la sua parte, tra massimo tre mesi il capoluogo e la provincia saranno travolti da una nuova crisi, con le maggiori complicazioni legate al caldo". Anche il sindaco Rosa Russo Iervolino, inizialmente contraria, cerca ora di mediare convergendo verso la stessa posizione. "L'area individuata dal Commissariato permetterebbe a Napoli un'autonomia di circa due anni per lo smaltimento dei rifiuti. Inizialmente ero contraria anch'io, ma poi ho visto con i miei occhi questo sito: potrebbe essere una buona soluzione, perchè è lontano dai centri abitati, dagli ospedali e dalle attività agricole, e non inciderebbe sul progetto del Parco delle Colline".
Questa tesi non convincie i comitati cittadini, le associazioni di agricoltori e la sinistra antagonista: ieri è scattato il primo sit-in di protesta. Ma soprattutto, non convince neanche i capogruppo del Consigio Comunale. I portavoce sia di destra che di sinistra della sala giunta del Comune dicono infatti ufficialmente no all'ipotesi Chiaiano individuata dal Commissariato. Allo stesso modo si mostrano nettamente contrari i delegati della Regione, che si dicono decisi a sostenere il progetto del Parco delle Colline. E diversi si richiamano agli studi del prof. Franco Ortolani, geologo e docente della Federico II, divenuto in questi mesi una delle voci più competenti in fatto di smaltimento dei rifiuti e inquinamento ambientale. "Abbiamo il dovere di tutelare l'area del parco e le attività agricole presenti. Il Geologo Ortolani continua a ripetere che una tale quantità di rifiuti inquinerebbe la falda acquifera che alimenta l'intera città. E' criminale insistere su questa ipotesi", sostiene Carlo Migliaccio (Udeur), consigliere membro della commissione ambiente del Comune (La Repubblica).
'Salute e rifiuti in Campania', e' il titolo dell'incontro di domani presso il centro congressi
dell'universita' Federico II, in via Partenope 36,
organizzato dal Commissariato straordinario per l'emergenza rifiuti in
Campania e dal ministero della Salute. Un workshop
interistituzionale che promette di fare il punto sullo stato delle
evidenze scientifiche si rifiuti e salute presentate dall'Istituto
superiore di sanita', dal Consiglio nazionale delle ricerche, dalla
Regione Campania e dall'Organizzazione mondiale della sanita'ed e'
destinato in particolare agli operatori pubblici di ambiente e salute.
L'evento avra' inizio alle ore 8;30 e
proseguira' fino alle 17;30, articolato in tre sessioni dedicate
ad argomenti di attualita' come 'La gestione dei rifiuti e la salute',
'La salute della popolazione' e 'I rifiuti e l'ambiente'.
Per maggiori informazioni sul programma e' possibile consultare il sito www.cgrcampania.it.
23 / 04 / 2008
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